Diario di bordo
ABC della vela

L'ABC della vela: le andature

Bolina, traverso, lasco e poppa: la prima cosa da capire quando sali su una barca a vela, spiegata con un diagramma.

Di Antonio · · 1 min di lettura

Una barca a vela non può andare ovunque: dipende da dove soffia il vento. L'andatura è l'angolo tra la rotta della barca e la direzione del vento, ed è la prima parola di vela da imparare.

La rosa delle andature

La zona morta

Dritta contro il vento la barca non naviga: le vele sbattono (fileggiano) e la barca si ferma. Questa zona, circa 45° per lato rispetto al vento, si chiama zona morta. Per raggiungere un punto sopravento si procede a zig-zag, alternando le mura: si chiama bordeggiare.

Le andature, dal vento in giù

  • Bolina — si risale il vento al limite della zona morta, vele cazzate piatte. È l'andatura più tecnica: la barca sbanda, gli spruzzi arrivano in pozzetto, ed è la parte più divertente per chi ama sentire la barca lavorare.
  • Traverso — il vento arriva perpendicolare. Andatura comoda e veloce: perfetta per gli ospiti a bordo.
  • Lasco — il vento arriva da dietro, di quartiere. La barca è più piatta e scorre: l'andatura del rientro felice.
  • Poppa — vento in fil di ruota, vele aperte a farfalla. Sembra tranquilla ma richiede attenzione: la strambata involontaria è dietro l'angolo.

Come si riconosce a bordo

Guarda i mostravento (i fili di lana sulle sartie) e la bandierina in testa d'albero: ti dicono da dove arriva il vento apparente. Con l'occhio allenato basterà la pelle del viso.

Prossima puntata dell'ABC: la virata, passo per passo.

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